Codici di Corporate Governance

SEA ha predisposto nel tempo propri codici di Corporate Governance legati a esigenze di funzionamento o a innovazioni legislative.

Modello di organizzazione e gestione ex D.Lgs. 231/01

Il Consiglio di Amministrazione di SEA sin dal 18/12/2003 ha approvato il “Modello di organizzazione e gestione di SEA” (il Modello), a seguito dell’emanazione del D.Lgs. 231/01 recante la “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica”. 

SEA e le Società controllate hanno adottato le misure necessarie e opportune finalizzate ad adeguare e integrare la “Mappatura dei rischi” e il Modello in vigore, per prevenire la commissione delle figure di reato introdotte dal legislatore. 

Il Modello adottato dalla Società, si compone convenzionalmente di una Parte generale nonché di una Parte speciale, quest’ultima relativa alle diverse categorie di reato contemplate nel D.Lgs. 231/01 e alle relative misure di prevenzione adottate. 

L’effettività e l’adeguatezza del Modello sono affidate all’Organismo di Vigilanza che è dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo, nonché di un autonomo potere di spesa, riferisce periodicamente al Comitato Controllo e Rischi in merito al funzionamento del Modello, trasmette, annualmente, al Consiglio di Amministrazione una relazione scritta sullo stato di attuazione del Modello e, in particolare, sui controlli e sulle verifiche eseguite, sulle eventuali criticità e anomalie emerse. 

L’Organismo di vigilanza, attualmente in carica, è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione del 31 luglio 2013 ed è composto da quattro membri (un Consigliere di Amministrazione senza deleghe operative, due membri indipendenti esterni e il Direttore Auditing).

Codice Etico

Con delibera del Consiglio di Amministrazione del 10 aprile 2000 SEA si è dotata di un Codice Etico che definisce gli standard etici e morali della Società, indicando le linee di comportamento da tenere - da parte del personale e dei componenti degli organi sociali - nei rapporti aziendali come in quelli esterni e rivolti alle imprese e al mercato.

Il Codice Etico si pone come obiettivi la moralizzazione e l’efficienza economica nei rapporti intra-aziendali (vertice aziendale, management, dipendenti) ed esterni all’azienda (imprese e mercato), al fine di favorire indirizzi univoci di comportamento nonché benefici economici indotti dal consolidamento di una positiva reputazione aziendale. 

Il Codice Etico costituisce lo strumento fondamentale di monitoraggio dei rapporti economici, finanziari, sociali, relazionali, con particolare attenzione alle tematiche di conflitti d’interesse, rapporti con la concorrenza, rapporti con i clienti, con i fornitori e con la pubblica amministrazione. Esso definisce, in ultima analisi, gli standard etici e morali di SEA, indicando le linee di comportamento da tenere da parte del proprio personale.

Per la completa osservanza e interpretazione del Codice Etico, è stato istituito il Comitato Etico che si compone dei seguenti membri:

  • un Consigliere in rappresentanza del Consiglio di Amministrazione, che assume la presidenza del Comitato;
  • i responsabili delle funzioni aziendali:
    • Risorse Umane e Organizzazione;
    • Legal and Corporate Affairs;
    • Auditing.

Per ogni incontro del Comitato viene redatto un verbale.

Non essendo pervenute nel corso dell’anno 2013 segnalazioni di violazione al Codice Etico, le riunioni hanno riguardato lo stato di diffusione e attuazione dello stesso. 

Nel corso del 2013 sono stati effettuati interventi informativi relativi al Modello di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/01 e al Codice Etico attraverso le seguenti iniziative:

  • informativa ai Dirigenti aziendali sui reati introdotti nel D.Lgs. 231/01 dalla L. 190/2012;
  • invio ai Dirigenti aziendali della Parte Generale VII Edizione;  
  • informativa sul D.Lgs. 231/01 nel corso di formazione dei “preposti alla sicurezza” ex D.Lgs. n. 81/08;
  • la consegna ai neo-assunti del Codice Etico e dell’informativa sul D.Lgs. 231/01.