Principali tappe storiche

1948 SEA viene costituita a Busto Arsizio (Varese) su iniziativa di un gruppo di imprenditori privati, con la denominazione di “Aeroporto di Busto Società per Azioni”. Nel giugno 1948 la Società ottiene l’autorizzazione a realizzare un aeroporto civile sul sedime dell’allora aeroporto militare di Malpensa. L’apertura ufficiale avviene il 21 novembre dello stesso anno.
1955 La Società assume l’attuale denominazione “Società per Azioni Esercizi Aeroportuali SEA” e nel 1966 la sede sociale viene trasferita a Segrate (Milano).
1957 La Società inizia i lavori di ampliamento e potenziamento anche dell’aeroporto di Linate, che dal dopoguerra era rimasto quasi completamente inattivo, e ne intraprende la gestione a partire dal giugno 1960.
1962 Il 7 maggio la Società stipula - con i Ministeri della Difesa, delle Finanze e del Tesoro - la Convenzione n. 191 che, in attuazione dei principi stabiliti dalla Legge 194/1962, disciplina i rapporti tra lo Stato e la Società in relazione alla gestione, manutenzione e sviluppo degli aeroporti di Malpensa e Linate.
1985 Il regime giuridico di “aeroporti privati”, riconosciuto agli aeroporti di Milano dalla Legge 194/1962, viene confermato e prorogato fino al 2022 dalla Legge 449/1985. Tale legge affida a SEA la progettazione e la realizzazione di opere di ampliamento e riqualificazione dell’aeroporto di Malpensa, che vengono in parte finanziate dallo Stato.
1990 Sulla base dei finanziamenti ottenuti - e con l’ausilio di risorse finanziarie proprie - SEA inizia a realizzare gli interventi previsti dal progetto noto come “Malpensa 2000”.
1992 SEA costituisce, con altre società, Malpensa Energia (oggi SEA Energia), con lo scopo di realizzare, e successivamente gestire, una centrale di cogenerazione per la fornitura di energia elettrica e termica da destinare ai fabbisogni dell’aeroporto di Malpensa.
1994 Decisione del Consiglio dei Primi Ministri della Comunità Europea in base alla quale l’aeroporto di Malpensa viene inserito nei 14 progetti prioritari del Trans European Network.
1998 In vista dell’entrata in funzione delle infrastrutture del progetto Malpensa 2000 viene deciso il riassetto della capacità del sistema aeroportuale milanese, comprendente gli aeroporti di Malpensa, Linate e Bergamo Orio al Serio. Con i cosiddetti Decreto Burlando 1 e Decreto Burlando 2, l’intero traffico di Linate viene “riposizionato” su Malpensa, fatta eccezione per la rotta Milano-Roma. Successivamente il Governo italiano modifica le norme relative alla ripartizione del traffico, con il D.M. del 3/3/2000 (il c.d. Bersani 1), poi integrato dal D.M. del 5/1/2001 (c.d. Bersani bis).
2001 In data 4 settembre l’ENAC e SEA sottoscrivono la Convenzione 2001 che sostituisce la Convenzione 191/1962 e che ha durata sino al 4 maggio 2041.
2002 SEA trasferisce, mediante conferimento di ramo d’azienda, tutte le attività di handling svolte presso gli aeroporti di Milano a SEA Handling, società interamente controllata da SEA.
2006 SEA avvia il riassetto della struttura aeroportuale di Malpensa, dedicando il Malpensa 1 ai voli di medio e lungo raggio (in entrambi i casi voli di linea), mentre Malpensa 2 - inizialmente dedicato ai voli low cost e ai charter – viene riservato al segmento dei voli low cost di alta fascia, con trasferimento nel 2008 dei voli charter a Malpensa 1.
2008 Da fine marzo Alitalia, in attuazione del proprio piano industriale, rinuncia all’hub di Malpensa, riducendo drasticamente il proprio network sullo scalo e trasferendo gran parte dei voli a Roma Fiumicino. Nell’ambito del processo di riorganizzazione del gruppo Alitalia, con il provvedimento n. 19248 del 3 dicembre, emesso dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, viene stabilito che sino al 3 dicembre 2011 non sarà avviata alcuna istruttoria per verificare eventuali posizioni di monopolio determinatesi a Linate a fronte dell’integrazione.
2011 Il 29 dicembre la società F2i - Fondi Italiani per le infrastrutture – entra nella compagine azionaria del Gruppo con una quota del 29,75% del capitale acquisita dal Comune di Milano, che mantiene comunque la posizione di azionista di maggioranza della Società.
2012 A seguito dell’istruttoria del garante della Concorrenza e del Mercato, che ha costatato l’esistenza di una situazione di monopolio sulla rotta Milano Linate – Roma Fiumicino da parte del gruppo Alitalia, a fine ottobre viene attribuita ad easyJet la possibilità di operare su tale tratta utilizzando slot precedentemente assegnati ad Alitalia. Il 27 dicembre F2i acquisisce la quota del 14,56% del capitale di SEA precedentemente posseduta da ASAM (holding della Provincia di Milano), portando così al 44,31% la propria partecipazione nella Società.
2013 A fronte della decisione del 19 dicembre 2012 con la quale la Commissione Europea ha stabilito che gli aumenti di capitale effettuati da SEA a favore di SEA Handling, nel periodo 2002-2010, costituiscono un aiuto di Stato incompatibile con il mercato interno, il Gruppo SEA avvia un dialogo con la Commissione Europea volto all’individuazione di un percorso alternativo rispetto alla sanzione prevista. In base a tale prospettiva SEA continuerebbe ad essere presente nel mercato dell’handling attraverso la partecipazione in una nuova società, costituita il 9 settembre e denominata Airport Handling S.r.l., al momento non operativa. Il 18 dicembre SEA acquisisce una quota di controllo del 98,34%, detenuta dalla società Acqua Pia Antica Marcia (SAPAM), in Ali Trasporti Aerei ATA. Il Gruppo SEA va dunque a gestire anche il piazzale ovest dell’aeroporto di Linate che rappresenta, con oltre 24 mila movimenti serviti nel 2012, la principale base italiana di Aviazione Generale e la 6° in Europa per numero di movimenti giornalieri.