Performance del traffico merci

Nel 2013 il traffico merci gestito dagli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate si è attestato su un volume pari a oltre 436.000 tonnellate, registrando un aumento di circa 15.000 tonnellate (3,5%) rispetto al 2012.

Traffico merci gestito dal sistema aeroportuale milanese (.000 ton.)

Traffico merci gestito dal sistema aeroportuale milanese (.000 ton.)

L’andamento del traffico all-cargo ha evidenziato un incremento del +6,3% attestandosi a 308.000 tonnellate di merce trasportata. I vettori che maggiormente hanno influenzato il trend sono Cargolux Italia (+16,1%), Air Bridges Cargo (+60,9%), Qatar Airways Cargo (+76,2%) e il courier Federal Express (+17,6%). 

Anche nel 2013 si è confermato il ruolo del Gruppo SEA, e di Malpensa in particolare, quale punto focale per la gestione del traffico merci via aerea in Italia: nel periodo gli scali del Gruppo SEA hanno gestito più del 50% della merce trasportata via aerea, con Milano Malpensa che si conferma primo aeroporto per le merci in Italia, raggiungendo il quinto posto sugli scali europei.

Malpensa - Merci in arrivo e partenza su tutti i voli (cargo e passeggeri) 2013

(Ton)CargoPasseggeriTotale
Arrivo 122.471 60.277 182.748
Partenza 173.378 65.151 238.529
Totale merci 295.849 125.428 421.277

Fonte: SEA

Linate - Merci in arrivo e partenza su tutti i voli (cargo e passeggeri) 2013

(Ton)CargoPasseggeriTotale
Arrivo 5.786 1.119 6.905
Partenza 6.226 1.716 7.943
Totale merci 12.012 2.835 14.847

Fonte: SEA

Il traffico merci servito dagli aeroporti gestiti da SEA ha evidenziato significative differenze a seconda delle aree di destinazione finale.

Malpensa – Incidenza del traffico merci per area geografica (% su volume complessivo merci)

Area geografica 20132012
Europa 22,4 20,1
Africa 0,6 1,2
Nord America 16,0 14,1
Centro-Sud America 2,3 2,2
Estremo Oriente 27,8 37,2
Medio Oriente 31,0 25,2

Fonte: SEA

In particolare si segnalano andamenti in crescita sulle rotte verso il Medio Oriente (+27,6% con 28.000 tonnellate aggiuntive) e il Nord America (+18,1% con 10.000 tonnellate aggiuntive). L’Estremo Oriente registra invece un decremento (-22,6% con una riduzione di 34.000 tonnellate).