Gestione dei rifiuti

Il tema della gestione dei rifiuti è diventato sempre più rilevante negli ultimi anni con la crescita dei consumi e dell'urbanizzazione che hanno aumentato la produzione dei rifiuti e ridotto le zone disabitate in cui trattarli o depositarli. Dato l’impatto della gestione dei rifiuti sulla salute umana e sulla tutela dell’ambiente, è sempre più importante ridurne la produzione e l’impatto sulla natura. 

Le attività di pertinenza SEA consistono nella gestione del ciclo legato allo smaltimento dei rifiuti, dalla raccolta fino al conferimento in discarica.

La gestione dei rifiuti in ambito aeroportuale

I rifiuti prodotti nell’ambito delle attività aeroportuali di gestione degli uffici, della pulizia degli aeromobili, della manutenzione delle infrastrutture, degli esercizi commerciali e della ristorazione sono per la maggior parte rapportabili a quelli prodotti in ambito urbano e si suddividono in:

  • rifiuti solidi urbani e assimilati: sono generati dalle attività di pulizia nelle aerostazioni e negli edifici ausiliari e comprendono anche i rifiuti provenienti dall’attività di pulizia degli aeromobili. Tali rifiuti sono raccolti in apposite dotazioni (cassoni e cassonetti), opportunamente distribuite nei sedimi aeroportuali e smaltiti a cura delle società incaricate dalle amministrazioni comunali territorialmente competenti. I rifiuti solidi urbani e assimilati sono costituiti dalla frazione secca e dalle frazioni differenziate. La frazione secca dei rifiuti solidi urbani è conferita in impianti di incenerimento con recupero di energia, mentre le frazioni di raccolta differenziata sono destinate al recupero in idonei impianti;
  • rifiuti speciali, pericolosi e non: derivano dall’attività manutentiva di SEA. Sono suddivisi in pericolosi (ad es.: olio esausto, emulsioni oleose, accumulatori di piombo e al nichel-cadmio, filtri olio e gasolio, rifiuti sanitari, lampade fluorescenti, ecc.) e non pericolosi (ad es.: rottami ferrosi, farmaci scaduti, batterie alcaline, ecc.). I rifiuti speciali (sia pericolosi sia non) sono, dove tecnicamente possibile, dedicati alle filiere di recupero;
  • rifiuti di origine alimentare: sono costituiti dai residui dei pasti consumati dai passeggeri a bordo degli aeromobili; sono gestiti, e successivamente smaltiti, direttamente dalle società di catering e non sono trattati dal gestore aeroportuale.

Rifiuti prodotti per tipologia (ton)

Rifiuti prodotti per tipologia (ton)

Fonte: SEA

La produzione complessiva di rifiuti a Linate, dopo la significativa diminuzione degli anni scorsi, è stata pari a 2.614 tonnellate, mentre sullo scalo di Malpensa si è evidenziato un deciso decremento della produzione complessiva annuale che per il 2013 è stata pari a 5.277 tonnellate. 

La raccolta differenziata

Nel corso del 2013 il Gruppo SEA ha confermato il proprio impegno nella raccolta differenziata di rifiuti solidi urbani e assimilati sugli scali di Linate e Malpensa. A oggi le frazioni raccolte in modo differenziato sono: carta, cartone, legno, vetro, plastica, metallo, toner, umido e, da ultimo, è stata anche attivata la raccolta differenziata delle pile presso le aree dell’aerostazione aperte al pubblico. 

Raccolta differenziata rifiuti solidi urbani e assimilati (ton)

Raccolta differenziata rifiuti solidi urbani e assimilati (ton)

Fonte: SEA

Tutti i rifiuti speciali prodotti sono gestiti in modo differenziato per tipologia, con specifici contratti con società autorizzate alla gestione di queste tipologie (ad es.: attrezzature informatiche, oli, emulsioni, ferro, vernici, ecc.). Questi rifiuti sono quindi tutti integralmente differenziati per tipologia e smaltiti/recuperati secondo le normative di riferimento e gli standard di tecnologia degli impianti di trattamento in cui sono conferiti. Per mitigare ulteriormente l’impatto ambientale, il Gruppo SEA ha strutturato e sta svolgendo una serie di progetti in una logica di evoluzione della raccolta differenziata riguardanti:

  • il progressivo miglioramento della qualità merceologica dei rifiuti (riduzione della impurezza delle diverse frazioni raccolte);
  • il miglioramento della qualità della raccolta negli spazi aperti al pubblico, per la cui riuscita si prevede il mantenimento di un’azione finalizzata all’incremento della consapevolezza del passeggero;
  • la promozione di strategie rivolte al miglioramento e alla valorizzazione dei rifiuti provenienti dalla “pulizia” interna degli aeromobili.

La raccolta differenziata dei rifiuti cosi come definito all’art. 183 Comma 1 Lettera P del D.Lgs. 152/2006 ("raccolta differenziata: la raccolta in cui un flusso di rifiuti è tenuto separato in base al tipo ed alla natura dei rifiuti al fine di facilitarne il trattamento specifico”) risulta per Linate pari al 47,9% e per Malpensa al 34,2%, considerando anche la raccolta differenziata dei rifiuti speciali. Per gli anni precedenti i dati risultavano essere rispettivamente 43,0% e 34,5% per il 2012 e 27,7% e 32,4% per il 2011.

A fronte delle azioni sopracitate, la raccolta differenziata dei rifiuti a Linate presenta un incremento, mentre rimane sostanzialmente stabile a Malpensa.

Metodi di smaltimento dei rifiuti

I metodi di smaltimento per le varie tipologie di rifiuti come stabilito dalla normativa (allegati B e C D.Lgs. 152/2006) sono esposti nelle seguenti tabelle:

Linate – Rifiuti per modalità di smaltimento (ton)

Modalità smaltimento/recupero20122013
Incenerimento a terra (D10) 1.516 1.362
Messa in riserva di rifiuti per sottoporli a una delle operazioni indicate nei punti da R1 a R12 (R13) 628 796
Riciclo/recupero delle sostanze organiche non utilizzate come solventi (comprese le operazioni di compostaggio e le altre trasformazioni biologiche) (R3) 144 156
Deposito preliminare dei rifiuti per sottoporli ad una delle operazioni indicate nei punti da D1 a D14 (D15) 120 72
Ricondizionamento preliminare prima di una delle operazioni di cui ai punti da D1 a D13 (D14) 4 2
Trattamento biologico non specificato altrove nel presente allegato, che dia origine a composti o a miscugli che vengono eliminati secondo uno dei procedimenti elencati nei punti da D1 a D12 (D8) 246 225

Malpensa – Rifiuti per modalità di smaltimento (ton)

Modalità smaltimento/recupero20122013
Incenerimento a terra (D10) 3.601 3.477
Messa in riserva di rifiuti per sottoporli a una delle operazioni indicate nei punti da R1 a R12 (R13) 1.673 1.616
Riciclo/recupero delle sostanze organiche non utilizzate come solventi (comprese le operazioni di compostaggio e le altre trasformazioni biologiche) (R3) 109 109
Deposito preliminare dei rifiuti per sottoporli ad una delle operazioni indicate nei punti da D1 a D14 (D15) 103 76
Ricondizionamento preliminare prima di una delle operazioni di cui ai punti da D1 a D13 (D14) 8 0
Utilizzazione principalmente come combustibile o come altro mezzo per produrre energia (R1) 1 0
Raggruppamento preliminare prima di una delle operazioni di cui ai punti da D1 a D12 (D13) 2 0

Nota: Le informazioni sono state desunte dai fornitori del servizio

La frazione residuale secca dei rifiuti di tipo urbano prodotti in entrambi gli scali è destinata a impianti di termodistruzione a recupero energetico; le frazioni differenziate di rifiuti sono invece avviate a specifici impianti di recupero e riciclo (raccolta e trasporto smaltimento o recupero a cura del Comune).

I rifiuti speciali sono conferiti prevalentemente, in dipendenza delle specifiche caratteristiche, a impianti di recupero; in presenza di rifiuti aventi caratteristiche non idonee al recupero (es.: spurghi fognari) i rifiuti sono conferiti ad impianti di smaltimento finale (raccolta e trasporto smaltimento o recupero a cura di ditte specializzate/autorizzate).

Le isole ecologiche di Linate e Malpensa

Per entrambi gli aeroporti sono state progettate efficienti isole ecologiche. A Linate l’infrastruttura ecologico-ambientale è stata realizzata e da molti anni ha ottenuto, dagli enti istituzionali competenti, le autorizzazioni necessarie alla conduzione degli impianti e alla gestione dei rifiuti speciali. A Malpensa, anche a seguito della drastica riduzione del traffico, è in corso un innovativo progetto di rivisitazione della modalità di raccolta in area air-side, che trova nella piattaforma ecologica esistente una leva fondamentale per la sua riuscita.