La gestione delle risorse idriche

Il tema della gestione delle risorse idriche è uno degli aspetti ambientali verso cui il Gruppo SEA ha da più tempo dimostrato conoscenza e attenzione, come conseguenza di un’impostazione completamente autonoma nell’approvvigionamento idrico, realizzata tramite la costruzione di una serie di pozzi gestiti in autonomia, che risponde alle necessità igienico-sanitarie, antincendio e di tipo “industriale” di entrambi gli aeroporti. 

I prelievi idrici

Le principali fonti idriche interessate dai prelievi dell’acqua sono le falde acquifere, dalle quali è emunta attraverso i 12 pozzi situati a Malpensa e gli 8 pozzi situati a Linate.

Per quanto riguarda Malpensa, la falda ha una soggiacenza di circa 51 mt. (da misure freatimetriche effettuate sui pozzi G e L), mentre per quanto riguarda Linate la falda ha una soggiacenza di circa 5 mt. I volumi idrici prelevati dai pozzi presenti nei sedimi aeroportuali di Malpensa e Linate sono distribuiti al consumo attraverso acquedotti interni. 

Il controllo chimico/fisico e quantitativo, nonché l’attività di razionalizzazione dei consumi, garantiscono la più elevata attenzione per questo importante patrimonio comune.

Prelievi idrici (m3)

Prelievi idrici (m3)

Nota: I consumi sono comprensivi di SEA Energia

Fonte: SEA

Il fabbisogno idrico complessivo dello scalo di Linate si è ridotto a circa 1.500.000 m3/anno (valore comprensivo di elementi di stima per particolari utilizzi come ad es: usi cantieristici, lavaggi, ecc.), mentre si osserva un incremento dei fabbisogni presso lo scalo di Malpensa legato soprattutto alle attività di realizzazione infrastrutturale di grandi opere come ad esempio: la riqualificazione della pista P1, il nuovo albergo a Malpensa 2, l’ampliamento dell’area cargo e l’apertura del terzo satellite.

La qualità delle acque

La qualità delle acque distribuite tramite gli acquedotti aeroportuali è sottoposta, oltre che ai controlli ispettivi dell’Ente sanitario, a un programma interno tempificato di frequente verifica che comprende la valutazione di numerosi parametri sia chimico/fisici sia microbiologici.

Le tabelle di seguito mostrano come i parametri analizzati siano ampiamente inferiori al limite massimo ammesso dalla legge e dimostrano la buona qualità dell’acqua distribuita in entrambi gli aeroporti.

Linate – Caratterizzazione delle acque potabili

Parametro    Valore medio annuoValori di parametro
D.Lgs. 31/ 01
 Unità di misura201120122013 
pH Unità pH 7,6 7,8 7,7 6,5 ≤ pH ≤ 9,5
Conduttività µS/cm 423,1 418,5 404,6 2500
Durezza °f 21,6 21,1 22,9 15 ≤ °f≤ 50
Nitrati mg/l 11,9 12,5 10,8 50
Cloruri mg/l 7,9 8,4 6,9 250
Solfati ug/l 30,6 32,1 31,5 250
Ferro ug/l - 10,3 11,8 200
Sodio mg/l - 7,5 6,3 200
Tricloroetilene + Tetracloroetilene µg/l - 1,3 1,1 10
Trialometani totali µg/l 0,3 0,9 0,9 30
Benzene µg/l 0,0 0,0 0,1 1
Batteri coliformi a 37°C n/100ml 0,0 0,0 0,0 0
Escherichia coli n/100ml 0,0 0,0 0,0 0
Enterococchi n/100ml 0,0 0,0 0,0 0

Fonte: SEA

Malpensa – Caratterizzazione delle acque potabili

Parametro   Valore medio annuoValori di parametro
D.Lgs. 31/ 01
 Unità di misura201120122013 
pH Unità pH 7,8 8,0 7,9 6,5 ≤ pH ≤ 9,5
Conduttività µS/cm 383,6 350,9 342,5 2500
Durezza °f 18,0 16,1 17,9 15 ≤ °f≤ 50
Nitrati mg/l 21,4 22,7 23,3 50
Cloruri mg/l 10,9 11,9 10,6 250
Solfati ug/l 17,2 16,8 16,0 250
Ferro ug/l - 11,5 15,0 200
Sodio mg/l - 8,7 8,0 200
Tricloroetilene + Tetracloroetilene µg/l 2,4 2,0 1,9 10
Trialometani totali µg/l 0,2 0,8 1,1 30
Benzene µg/l 0,0 0,1 0,1 1
Batteri coliformi a 37°C n/100ml 0,0 0,0 0,0 0
Escherichia coli n/100ml 0,0 0,0 0,0 0
Enterococchi n/100ml 0,0 0,0 0,0 0

Fonte: SEA

Gli scarichi

La gestione degli scarichi idrici è principalmente correlata ai sistemi di collettamento e allontanamento/depurazione dei reflui di tipo civile (o a questi assimilati) provenienti dalle infrastrutture aeroportuali e alle acque di dilavamento meteorico di superfici scolanti impermeabili. 

Il collettamento e l’allontanamento delle acque reflue domestiche provenienti da tutti gli edifici presenti nelle aree di sedime è assicurato a Malpensa dalla rete fognaria che recapita i reflui al depuratore consortile di S. Antonino, mentre a Linate dalla rete fognaria che è collegata al depuratore di Peschiera Borromeo. 

Le acque scaricate in fognatura (acque nere e acque trattate di prima pioggia) sono sottoposte a sistematici controlli di qualità. 

In entrambi gli aeroporti la qualità delle acque reflue rientra nei limiti previsti dalla normativa ambientale di settore in vigore, come evidenziato nelle tabelle che riportano i parametri monitorati.

Linate – Caratterizzazione dello scarico fognario

Parametro Valore medio annuoValori di parametro
D.Lgs. 152/ 06
 Unità di misura201120122013 
pH Unità pH 7,93 7,7 7,9 5,5 ≤ pH ≤ 9,5
COD mg/l 160,0 148,0 151,4 500
BOD5 mg/l 63,1 63,8 52,5 250
Solidi sospesi totali mg/l 57,8 49,3 49,6 200
Fosforo totale mg/l 2,0 2,2 2,7 10
Piombo mg/l 0,0 0,0 0,0 0,3
Cromo VI mg/l 0,0 0,1 0,0 0,2
Rame mg/l 0,0 0,0 0,0 0,4
Idrocarburi totali mg/l 0,8 1,3 0,5 10
Zinco mg/l 0,1 0,2 0,1 1
Tensioattivi totali mg/l 0,9 0,9 1,3 4
Azoto ammoniacale mg/l 21,4 18,7 13,0 30
Grassi oli an/veg mg/l - 3,1 3,2 40

Fonte: SEA

Malpensa – Caratterizzazione dello scarico fognario

Parametro Valore medio annuoValori di parametro
D.Lgs. 152/ 06
 Unità di misura 201120122013 
pH Unità pH 7,7 7,6 7,7 5,5 ≤ pH ≤ 9,5
COD mg/l 162,2 234,0 246,7 500
BOD5 mg/l 69,7 89,7 86,4 250
Solidi sospesi totali mg/l 92,5 98,7 17,0 200
Fosforo totale mg/l 1,9 1,5 3,8 10
Piombo mg/l 0,0 0,0 0,0 0,3
Cromo VI mg/l 0,1 0,0 0,0 0,2
Rame mg/l 0,0 0,0 0,0 0,4
Idrocarburi totali mg/l 1,3 3,6 1,4 10
Zinco mg/l 0,2 0,2 0,1 1
Tensioattivi totali mg/l 1,0 1,8 1,7 4
Azoto ammoniacale mg/l 19,0 15,1 15,9 30
Grassi oli an/veg mg/l - 10,3 12,9 40

Fonte: SEA

Gli scarichi idrici sono stimabili come pari ai quantitativi prelevati. Il grafico seguente riporta le acque reflue destinate in fognatura, i rimanenti quantitativi sono scaricati in superfice per dispersione.

Scarichi idrici in fognatura (m3)

Scarichi idrici in fognatura (m3)

Nota: I dati di Linate non comprendono i valori relativi agli scarichi di SEA Energia. Con riferimento allo scalo di Linate gli scarichi sono stati stimati pari ai quantitativi di acqua civile prelevata.  

Fonte: SEA

Il trattamento del de-icing, relativo allo sbrinamento degli aeromobili durante il periodo invernale, e quando richiesto dalle compagnie aeree, è svolto in piazzole dedicate, dotate di un sistema di raccolta di eventuali reflui derivanti dall’attività e trattati come rifiuto speciale.

Liquido de-icing smaltito (ton)

 201120122013
Malpensa 14 21 44
Linate 81 104 68

Fonte: SEA

La gestione delle acque meteoriche

Le acque di dilavamento meteorico delle superfici aeroportuali sono recapitate in corpi idrici superficiali (Linate) o nella parte superficiale del sottosuolo (Malpensa), previa, per le superfici soggette alle normative regionali, la separazione della frazione delle acque di 1° pioggia (trattate con sistemi di disoleazione e recapitate nei pubblici collettori fognari).

Prima dei recapiti finali le acque meteoriche sono sottoposte a periodiche verifiche di qualità per i parametri CrVI, Cu, Pb, Zn ed Idrocarburi (recapito in corpo idrico superficiale) e COD, BOD5, Solidi Sospesi, P, Pb, CrVI, Cu, Zn, Tensioattivi e Idrocarburi (recapito nel suolo).

Si evidenzia il mantenimento della sostanziale assenza o bassa incidenza di metalli in ogni tipo scarico, accanto ad un bassissimo tenore di Idrocarburi pari a 0.5 mg/l.

Linate – Caratterizzazione degli scarichi in acque superficiali

ParametroUnità di misuraValore medio annuoValori di parametro
D.Lgs. 152/ 06
  201120122013 
Cromo VI mg/l 0,0 0,0 0,0 0,2
Rame mg/l 0,0 0,0 0,0 0,1
Piombo mg/l 0,0 0,0 0,0 0,2
Zinco mg/l 0,2 0,2 0,2 0,5
Idrocarburi totali mg/l 0,0 0,1 0,5 5,0

Fonte: SEA

Malpensa – Caratterizzazione degli scarichi sul suolo

ParametroUnità di misuraValore medio annuoValori di parametro
D.Lgs. 152/ 06
  201120122013 
Ph mg/l 7,7 7,5 7,4 8,0
COD mg/l 38,8 24,7 16,3 100,0
BOD5 mg/l 10,8 9,0 6,8 20,0
Solidi sospesi totali mg/l 17,0 7,2 6,5 25,0
Fosforo totale mg/l 0,1 0,5 0,5 2,0
Piombo mg/l 0,0 0,0 0,0 0,1
Cromo VI mg/l - 0,0 0,0 0,2
Rame mg/l 0,0 0,0 0,0 0,1
Idrocarburi totali mg/l 0,0 0,5 0,5 5
Zinco mg/l 0,1 0,0 0,0 0,5
Tensioattivi totali mg/l 0,3 0,2 0,3 0,5

Fonte: SEA

Attualmente sugli scali non esistono sistemi di riutilizzo dell’acqua. Il Gruppo SEA, insieme ad altri importanti attori europei, sta approfondendo molti aspetti legati ai sistemi di Water Saving e alla possibilità di riutilizzo delle acque meteoriche, in una logica di risparmio del prelievo idrico dalla falda acquifera e di razionalizzazione dei consumi idrici.

Sversamenti

SEA si impegna a operare attentamente e a garantire una corretta gestione di potenziali sversamenti. In caso di sversamenti accidentali di carburanti o di oli in aree operative, piste e piazzali si provvede a intercettare i fluidi prima che gli stessi interessino la rete di drenaggio delle acque meteoriche. Negli aeroporti è attiva una specifica procedura applicabile sulle aree di movimento dei terminal nel rispetto delle norme in materia di tutela ambientale. In tali condizioni, sono attivate le funzioni Manutenzione Scalo e Gestione Operativa Ambientale al fine di coordinare gli interventi di pulizia, bonifica e ripristino, nelle aree interessate, delle condizioni di agibilità e sicurezza, dopo l’eventuale intervento di contenimento dei Vigili del Fuoco.

L’intervento dei Vigili del Fuoco consiste in:

  • assistenza, ai fini antincendio, fino al ripristino delle condizioni di normalità dell’area interessata dallo sversamento;
  • contenimento, qualora ritenuto necessario dal Capo pattuglia dei Vigili del Fuoco, dell’area interessata dallo spandimento mediante la posa di un numero adeguato di pannelli oleoassorbenti.

I rifiuti generati nell’operazione di pulizia sono trasferiti, in ciascun aeroporto, presso apposite dotazioni delle isole ecologiche aeroportuali, come previsto dalle procedure aziendali, nel rispetto delle norme di tutela ambientale, di sicurezza e igiene sul lavoro applicate a entrambi gli scali milanesi.

Gli sversamenti che sono stati presi in considerazione sono quelli ritenuti rilevanti, in particolare quelli che hanno visto coinvolta una superficie pari o maggiore a 20 m2.

Malpensa – Sversamenti rilevanti (n.)

Malpensa – Sversamenti rilevanti (n.)

Nota: I dati relativi al 2011 e 2012 sono stati ricalcolati in base al nuovo criterio di identificazione degli sversamenti ritenuti rilevanti.

(*) sversamenti di olio idraulico da a/m, di olio idraulico da mezzi operativi e sversamenti di gasolio/benzina da mezzi operativi

Fonte: SEA

Linate – Sversamenti rilevanti (n.)

Linate – Sversamenti rilevanti (n.)

Nota: I dati relativi al 2011 e 2012 sono stati ricalcolati in base al nuovo criterio di identificazione degli sversamenti rilevanti. 

(*) sversamenti di olio idraulico da a/m, di olio idraulico da mezzi operativi e sversamenti di gasolio/benzina da mezzi operativi

Fonte: SEA

Gli sversamenti da olio idraulico sono determinati da rotture di mezzi operativi. Il tema ha una forte correlazione con le caratteristiche del parco attrezzature e con la funzione Manutenzione Scalo sono stati avviati specifici piani di contrasto del fenomeno.