Benefit per i dipendenti e Welfare aziendale

Le attività di Welfare attuate nel corso del 2013 hanno evidenziato una rivisitazione dei contenuti e delle procedure di erogazione delle singole iniziative, con l’introduzione di nuove modalità operative di selezione dei fornitori e di comunicazione interna. Ciò ha consentito di migliorare la qualità delle iniziative attivate e di accelerare i tempi di risposta e di trasmissione delle informazioni alle persone, compresa la valutazione sui servizi ricevuti.

Inoltre, la collaborazione con l’Associazione NoiSea, l’organo bilaterale nato lo scorso anno proprio per rendere l’organizzazione delle iniziative di Welfare più efficiente e coerente con i bisogni e le esigenze delle persone del Gruppo SEA e delle loro famiglie, ha permesso di condividere un’offerta più in linea con il contesto socio-economico (con l’inserimento, in aggiunta alle azioni di sostegno al reddito, di iniziative di supporto al bilancio familiare) e di creare una sinergia che ha portato alla condivisione di nuove proposte, tra le quali una nuova iniziativa di orientamento professionale, rivolta a giovani laureati e laureandi, figli delle persone di SEA: una giornata d’aula che ha avuto l’obiettivo di mettere i giovani a conoscenza degli strumenti più innovativi ed efficaci per cercare lavoro nel mercato attuale e che ha visto la partecipazione, in qualità di relatori, di Manager delle Risorse Umane di alcune delle più importanti aziende italiane e multinazionali. Due le edizioni realizzate per un totale di 15 partecipanti.

I beneficiari dell’offerta Welfare SEA hanno fruito di differenti servizi all’interno di cinque aree tematiche: Equilibrio vita – lavoro (Permessi visite specialistiche; Part-time mamma; Orario flessibile; Mobilità casa-lavoro), Sanità tutela e prevenzione (Cassa assistenza integrativa; Assicurazione infortuni extra professionali; Profilassi antinfluenzale; Cure termali; Check-up sanitario),  Istruzione (Assegni studio),  Servizi Sociali (Help-Desk anziani; Sportello Ascolto e aiuto) e Attività ricreative (Associazione NoiSea; Centri estivi; Camp estivi; Buono giocattolo).

Va segnalato inoltre che l’Associazione NoiSea, tra le tante iniziative, ha contribuito con diverse azioni di sostegno al reddito (distribuzione di pacchi alimentari e sottoscrizione di importanti convenzioni) al fine di aumentare il potere di acquisto.

Accesso ai servizi “SEA per te”

Il triennio 2011-2013, nonostante una diminuzione complessiva di organico, ha evidenziato un aumento delle persone che hanno potuto beneficiare delle iniziative di Welfare

Nella tabella seguente sono riepilogati i dati di accesso ai servizi di Welfare aziendale da parte dei dipendenti (full-time e part-time) nell’ultimo triennio.

“Sea per te” – Accesso ai servizi 2011-2013 (n.)

IniziativaBeneficiari
 201120122013
Assegni studio 911 925 986
Soggiorni climatici 68 81 112
Buono giocattoli 2.454 2.472 2.447
Profilassi antinfluenzale 448 266 285
Mobilità collettiva casa-lavoro 167 308 329
Servizi sociali (finanziamenti personali) 526 574 515
Centri estivi 366 396 384
Cure termali 138 103 108
Cassa assistenza sanitaria (check-up) 600 556 509
Cassa assistenza sanitaria 3.674 2.869 3.994
Assicurazioni infortuni 14 5 9
Orario flessibile (dato medio annuale) 785 795 829
Part-time mamma (dato medio annuale) 118 118 108
Permessi per visite mediche 362 313 321

Fonte: SEA

Gestione dei congedi parentali 

Il Welfare di SEA garantisce il diritto per tutte le mamme di poter beneficiare di una prestazione lavorativa a orario ridotto di cinque ore al giorno fino al compimento del 5° anno di età del bambino. Tale aspetto e un’articolazione dell’orario di lavoro su turni condizionano i dati relativi all’astensione facoltativa, di seguito esposti.

Diritto e fruizione dell’astensione facoltativa nel 2013 (n.)

Società DonneUomini
SEA Diritto (1) 200 245
  Fruizione (2) 91 128
SEA Handling Diritto (1) 273 305
  Fruizione (2) 190 163

(1) Il congedo facoltativo può essere richiesto per ogni figlio nei primi 8 anni di vita (fino al giorno del compimento dell’ottavo compleanno). Come aventi diritto sono quindi considerati i dipendenti con un figlio di età minore o uguale a 8 anni nell’anno di riferimento.

(2) Come fruitori sono stati considerati tutti gli aventi diritto che hanno usufruito di almeno un giorno di astensione facoltativa nell’anno di riferimento.

Fonte: SEA

Dalle tabelle sulle assenze relative al congedo parentale si evince che:

  • la quasi totalità dei fruitori torna regolarmente al lavoro dopo la nascita di un figlio; 
  • viene regolarmente utilizzato in maniera significativa anche dai padri che sempre più aiutano le madri nella gestione dei figli; 
  • solo in una percentuale di casi l’assenza non è seguita dal rientro al lavoro ma da assenza ad altro titolo.

Ritorno al lavoro dopo astensione facoltativa nel 2013

Società DonneUominiDonne (%)Uomini (%)
SEA Rientrati al lavoro 65 109 71 85
  Assenti ad altro titolo post congedo 14 11 15 9
  Congedo ancora in corso 12 8 13 6
Totale   91 128    
SEA Handling Rientrati al lavoro 133 124 70 76
  Assenti ad altro titolo post congedo 25 16 13 10
  Congedo ancora in corso 32 23 17 14
Totale   190 163    

(1) Gli “assenti ad altro titolo post congedo” sono coloro che risultano ancora assenti a seguito del periodo di congedo parentale per diverse cause (es. malattia del bambino, fruizione di ferie, ecc.).

Fonte: SEA

Retention fruitori astensione facoltativa nel 2013

SocietàRetentionDonne (n.)Uomini (n.)Donne (%)Uomini (%)
SEA Sì (1) 89 128 98 100
  No 2 - 2 -
SEA Handling Sì (1) 188 162 99 99
  No 2 1 1 1

(1) Il tasso di retention indica la percentuale di dipendenti che è rimasta in azienda a seguito della fruizione di un periodo di congedo parentale. Tale dato è calcolato prendendo in considerazione i dipendenti che hanno usufruito di almeno un giorno di congedo parentale e sono ancora in forza al termine dell’anno di riferimento.

Fonte: SEA

Piano pensionistico

Il Fondo Pensione delle Società Esercizi Aeroportuali – FONSEA, Fondo Pensione complementare a capitalizzazione individuale per i lavoratori dipendenti appartenenti alle società esercizi aeroportuali aderenti, è finalizzato all’erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema previdenziale obbligatorio, ai sensi del D.Lgs. 5/12/2005, n. 252.

Il Fondo Pensione delle Società Esercizi Aeroportuali - FONSEA è iscritto all’albo tenuto dalla COVIP con il n. 1126 ed è stato istituito in data 4 aprile 1990 a seguito dell’accordo integrativo 7/12/1989 tra SEA e le segreterie regionali delle organizzazioni sindacali FILT/CGIL, FIT/CISL e UILT/UIL.

E’ iscritto al Fondo Pensione tutto il personale del Gruppo SEA già iscritto alla Cassa di Previdenza e Assistenza nei confronti del quale, alla data del 1° gennaio 1996, è stato attivato il nuovo Fondo al fine di garantire un trattamento pensionistico complementare del sistema obbligatorio pubblico.

Dati relativi al Fondo Pensione

 Fondo pensione   2011  2012 2013
 Numero iscritti    4.825   4.828  5.397
 Attivo netto destinato alla previdenza (milioni di Euro)    125   138  151
 Rendimento fondo    3,52%   3,59%  3,94%

Fonte: SEA

Il Fondo Pensione è un fondo costituito in forma di associazione non riconosciuta e operante in regime di contribuzione definita (l’entità della prestazione pensionistica è determinata in funzione della contribuzione effettuata e dei relativi rendimenti).

L’adesione è libera e volontaria. La partecipazione alle forme pensionistiche complementari disciplinate dal D.Lgs. 5/12/2005 n. 252, consente all’iscritto di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite.

Quote di contribuzione (lavoratori occupati dopo il 28/04/1993 e iscritti dal 01/01/2013)

 Quota TFR  Contributo  
  Lavoratore  Società 
 100% del TFR maturando   1% su minimo tabellare, più
indennità contingenza, più
aumenti periodici anzianità
per 12 mensilità.
Eventuale contribuzione volontaria
aggiuntiva calcolata sulla %
dell’imponibile fiscale lordo.
2% su minimo tabellare, più
indennità contingenza, più
aumenti periodici anzianità
per 12 mensilità.
Con validità transitoria 01/01/2013-
31/12/2015 elevazione del contributo
previsto dal CCNL di +0,5%.