Relazioni Industriali

Le relazioni industriali del triennio si sono sviluppate in continuità con le azioni intraprese nel periodo precedente. Tali azioni sono state necessariamente volte all’individuazione e alla condivisione con le Organizzazioni Sindacali di interventi sulla struttura dell’azienda e degli istituti con impatto sul costo del lavoro, volti a portare a compimento il processo di risanamento di SEA Handling e di allineamento delle performance economiche di SEA con quelle dei principali competitor.

Il protrarsi degli effetti negativi determinati dal de-hubbing e l’inizio della crisi economica globale hanno sfidato le varie funzioni aziendali a individuare azioni sempre più mirate e di sintonia volte al contenimento dei costi e le relazioni industriali hanno avuto nella propria agenda tale costante priorità.

Il 2013 ha però segnato un momento di discontinuità, in relazione alla decisione assunta dalla Commissione Europea che ha qualificato come aiuti di stato incompatibili con il mercato interno gli interventi effettuati da SEA sul capitale di SEA Handling nel periodo 2002 – 2010 e che ha concretamente messo in discussione la continuità di SEA Handling, gravata dell’onere di rimborsare a SEA 360 milioni di euro oltre gli interessi. Tale elemento di novità ha posto sul tavolo sindacale la necessità di individuare e condividere un percorso atto a garantire la maggior salvaguardia possibile per il perimetro di attività del Gruppo.

Il tasso di sindacalizzazione nel Gruppo rimane sostanzialmente stabile, la leggera flessione che si può osservare è dovuta all’uscita di lavoratori “anziani” accompagnati alla pensione dalla procedura di mobilità, statisticamente più sindacalizzati dei dipendenti con minore anzianità.

Sindacalizzazione Gruppo SEA

  N° sigle sindacaliSigle sindacali% sindacalizzazione
31/12/2011Gruppo SEA 13 CGIL; CISAL; CISL; COBAS COORD.P. VARESE; CUB-TRASPORTI;F.L.A.T.-C.I.S.A.S.; FLAI; SEL; SIN.PA; SLAI COBAS; U.G.L.; UIL; USB 65,8%
31/12/2012Gruppo SEA 13 CGIL; CISAL; CISL; COBAS COORD.P. VARESE; CUB-TRASPORTI;F.L.A.T.-C.I.S.A.S.; FLAI; SEL; SIN.PA; SLAI COBAS; U.G.L.; UIL; USB 63,0%
31/12/2013Gruppo SEA 14 CGIL; CISAL; CISL; COBAS COORD.P. VARESE; CUB-TRASPORTI;F.L.A.T.-C.I.S.A.S.; FLAI; SEL; SIN.PA; SLAI COBAS; U.G.L.; UIL; USB; ADL 61,7%

Principali accordi 2013 con le Organizzazioni Sindacali

L’attività di Relazioni Sindacali, finalizzata a perseguire l’efficientamento dei processi di lavoro e il contenimento dei costi in continuità con il periodo precedente, è stata concentrata sulla gestione della questione SEA Handling, in connessione con la citata decisione della Commissione Europea.

Gli accordi sindacali del 2013, hanno recepito di fatto questo secondo tema:

  • 4 novembre: sottoscrizione di un “Accordo di Progetto” volto a creare le condizioni necessarie a mettere in sicurezza le attività di handling nel perimetro di Gruppo, a valle del necessario consenso della Commissione Europea. L’impianto dell’accordo si compone di due accordi a latere nei quali le parti si impegnano a declinare i contenuti del Progetto in accordi di dettaglio per SEA e SEA Handling, poi sottoscritti e di seguito riassunti;
  • 27 novembre: sottoscrizione tra SEA e le Organizzazioni Sindacali (OO.SS.) di un’intesa, in applicazione dell’accordo a latere sopracitato, volta all’applicazione dei contratti di solidarietà difensivi e allo smaltimento delle ferie in SEA;
  • 11 dicembre: sottoscrizione tra SEA Handling e OO.SS. di un’intesa finalizzata al ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per crisi – cessazione di attività in SEA Handling. Tale accordo è poi stato ratificato, in data 19 dicembre, presso la sede ARIFL competente, dalle medesime parti.

Rispetto all’Accordo del 4 novembre 2013 devono ancora essere sottoscritti due accordi ex L. 223/1991 (licenziamenti collettivi), rispettivamente per SEA e per SEA Handling.

Nel corso del 2013 non vi sono accordi sindacali specifici relativi alla salute e alla sicurezza dei lavoratori.

 200820092010201120122013
Numero di accordi siglati con le OO.SS. 20 15 13 24 14 8

Fonte: SEA

In merito al periodo minimo di preavviso in caso di modifiche operative, il tempo necessario per l’adozione delle stesse può sensibilmente variare, a seconda che la materia su cui interviene la modifica sia nella disponibilità delle Organizzazioni Sindacali - secondo quanto stabilito dalla normativa tempo per tempo vigente - o meno (e quindi occorra un accordo sindacale o sia sufficiente un percorso di informazione). Nel primo caso il tempo medio di preavviso quantificabile è di un mese, nel secondo di due settimane.

In merito alle variazioni delle turnazioni di lavoro, per prassi aziendale (coerente con l’interpretazione di Confindustria dell’art.3 punto terzo comma primo dell’Accordo Interconfederale del 18 aprile 1996 tra Confindustria, Intersind, Asap e Cgil, Cisl, Uil e Cisnal e Cisal e Confail) SEA dà un preavviso di 15 giorni tra la comunicazione alle Organizzazioni Sindacali e l’implementazione delle stesse.

Restano escluse dai casi già esposti le modifiche per la realizzazione delle quali (es. licenziamenti collettivi, cassa integrazione) la legge prevede specifiche procedure e detta altresì il numero di giorni di durata della procedura e la cadenza delle varie fasi da essa previste.